CHI È VICTORIA
Sono cresciuta sotto un tavolo da taglio.
Mia madre era sarta, in un piccolo atelier vicino a Brera. Da bambina guardavo le donne entrare con un vestito qualunque e uscire camminando in un altro modo. Non era il tessuto. Non era il prezzo. Era che qualcuno le aveva guardate davvero, prima di vestirle.
Per quindici anni ho fatto la selezionatrice per boutique di tutto il Nord Italia. Il mio lavoro era uno solo: guardare cento capi e scegliere i tre che meritavano. Ho imparato che la maggior parte della moda è disegnata per una donna che non esiste — e che quando un capo è scelto bene, non serve convincerti: lo senti.
Victoria's Milano è questo. Non una maison, non uno showroom. È il guardaroba di quell'amica che sa cosa ti sta bene prima ancora che tu lo provi.
Ogni stagione apro una selezione: pochi pezzi, scelti uno per uno, in quantità limitate. Quando una variante finisce, non torna. Non per strategia — ma perché la vera cura non si può produrre in serie.
Non sei mai tu il problema. È il vestito che non era stato scelto per te.
— Victoria